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Una proposta ad una grande azienda...

Stavo leggendo un settimanale che tratta solo informatica e mi sono imbattuto nella presentazione, apparentemente innocua, di Solaris 7, il nuovo fantastico sistema operativo a 64 bit di Sun.

Le caratteristiche innovative del prodotto (che è a 64 bit solo se fatto funzionare su sistemi Sun Ultrasparc) sono notevoli, ma nel bel mezzo di tante cose belle ho trovato una notizia secondo me molto negativa.

Sun, a quanto pare, afferma di volere competere con Linux sulla piattaforma Intel, grazie ad una strategia basata sulla distribuzione gratuita alle scuole ed agli enti non profit, ed alla disponibilità, questa a pagamento, dei sorgenti dell'intero sistema.

Quanto costano i sorgenti? circa 900 dollari per le scuole, mentre per le aziende si parla di un milione di dollari (circa 1 miliardo e 700 milioni).

Fin qui tutto bene, in fondo è una proposta commerciale.

A parte le mille discussioni che si possono fare sul fatto che si il sistema operativo te lo regalano ma che devi usare hardware proprietario, almeno se vuoi fare le cose seriamente, c'è un particolare che secondo me invece è molto negativo: sembra che una grande azienda italiana abbia effettivamente acquistato i sorgenti del sistema operativo.

Io ho riletto attentamente tutto quanto più volte perchè stentavo a credere che qualcuno potesse fare una cosa simile, poi dallo stupore sono passato alla rabbia, quindi mi sono calmato e deciso a scrivere queste righe con uno spirito propositivo.

Intanto chiunque sia colui che ha deciso questa cosa posso solo criticarlo: la mossa di Sun è palesemente politica, anche perché non ci sono molte aziende che possono investire due miliardi di lire in un sistema operativo. Questo fatto quindi, ammesso che sia vero, è gravissimo. Le risorse italiane impegnabili in 'ricerca' e 'sviluppo' non sono illimitate e mi sembra veramente un controsenso portarle all'estero...

Perché? secondo me questa azienda dovrebbe considerare l'ipotesi di investire in qualcosa di più concreto, con un milione di dollari si possono pagare 40 informatici per un anno intero e metterli a lavorare su qualcosa di più economico e realmente aperto, come Linux, con molti effetti positivi.

Intanto iniziamo a fare crescere anche in Italia il livello dello sviluppo di Linux, poi magari si riesce a trovare occupazione per un po' di persone, e si investe in qualcosa che può restare Italiano. Forse 40 informatici sono troppi e possono essere 20, quindi si può anche risparmiare, ed essere più competitivi, dimostrando anche di possedere quella creatività e quelle capacità di integrazione che dovrebbero essere "italiani" e che non hanno prezzo.

Resta un milione di dollari da spendere, forse meglio...

di Massimo Nuvoli


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