Manifesto del PLUTO

Autore: Fabrizio Polacco
Ultimo aggiornamento: Simone Stevanin (24 ottobre 2001)

Storia

Il PLUTO, definito ricorsivamente come "PLUTO Linux/Lumen Utentibus Terrarum Orbis", è nato nel 1992 per iniziativa di alcuni studenti e professori di Informatica (ora Ingegneria dell'Informazione) dell'Università degli Studi di Padova.

Da allora il PLUTO è cresciuto in maniera esponenziale estendendosi su tutto il territorio nazionale ed oltre. Nell'ottobre 2001, pur avendo ampliato già da tempo il suo campo d'azione, il PLUTO ha mutato la sua denominazione da LUG (Linux Users Group) a FSUG (Free Software Users Group), per evidenziare maggiormente i suoi scopi sociali.

Scopo del PLUTO

Lo scopo del PLUTO è di diffondere l'uso del Software Libero attraverso l'opera volontaria e non retribuita dei suoi membri/soci.

Per conseguire il suo scopo, il PLUTO:

  • Sostiene e diffonde lo sviluppo del software libero e della sua filosofia.
  • Produce, traduce e diffonde documentazione in lingua italiana sul software libero.
  • Promuove corsi, dimostrazioni e manifestazioni per favorire la conoscenza del software libero.

Organizzazione del PLUTO

Ogni utilizzatore di software libero, senza restrizioni alcune, che si impegni a partecipare attivamente allo scopo del PLUTO, diviene per questo membro del PLUTO.

La crescita vertiginosa del PLUTO ha reso oggi necessaria la creazione di un minimo di organizzazione interna, di «basso profilo» per non deviare eccessivamente dalla "gerarchia piatta" che ne è stata motore per i suoi primi cinque anni di vita.

Allo scopo di espletare mansioni ben delimitate e definite, vengono eletti dei «responsabili», uno per mansione. L'insieme di questi responsabili costituisce l'ufficio amministrativo del PLUTO e nomina un «portavoce» con compiti di rappresentanza.

Sede del PLUTO

Il PLUTO è una organizzazione «virtuale» che vive in uno o più siti connessi ad Internet.

La comunicazione tra i membri avviene primariamente attraverso i mezzi elettronici messi a disposizione dalla sede, le mailing list, i canali IRC, le pagine del World Wide Web, ecc.

Qualora divenisse necessario sostenere delle spese per il mantenimento della sede, i membri/soci del PLUTO potranno essere chiamati a contribuire volontariamente mediante donazioni libere.