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9. Dopo il primo avvio

Si dovrebbe vedere la richiesta di login del nuovo Linux, appena avviato dal proprio disco fisso. Congratulazioni!

9.1 Primi passi nell'amministrazione di sistema

A seconda di come sono andate le varie fasi dell'installazione, a questo punto può essere necessario creare account, cambiare il nome dell'host o (ri)configurare X. Ci sono molte altre cose che si possono impostare e configurare, tra i cui dispositivi di backup, le connessioni SLIP/PPP a un fornitore di servizi Internet, ecc.

Un buon libro sull'amministrazione di sistema UNIX sarà d'aiuto (suggerisco Essential Systems Administration della O'Reilly and Associates). Col passare del tempo imparerete tutto. Per informazioni sugli altri aspetti della configurazione è bene leggere altri Linux HOWTO, come il NET-3-HOWTO e il Printing-HOWTO.

9.2 Configurazione personalizzata di LILO

LILO è un boot loader che può essere usato per scegliere tra Linux, MS-DOS e alcuni altri sistemi operativi all'avvio della macchina. È possibile che la propria distribuzione configuri automaticamente LILO durante la fase di installazione (a meno che non si usi OS/2, questo è quello che si dovrebbe aver fatto). Se è così, si può saltare il resto di questo sezione.

Se si è installato LILO come boot loader primario, gestirà il primo stadio del processo di avvio per tutti i sistemi operativi presenti sul disco fisso. Ciò funziona bene se MS-DOS è il solo altro sistema operativo installato nel sistema. Comunque, si può voler usare anche OS/2 che dispone di un suo Boot Manager. In questo caso, si deve usare il Boot Manager di OS/2 come boot loader primario e usare LILO solamente per avviare Linux (come boot loader secondario).

Un importante problema per quanti usano sistemi EIDE: a causa di una limitazione del BIOS, il settore di boot di qualsiasi sistema operativo presente deve stare in uno dei primi due dischi fisici. Altrimenti LILO si bloccherà dopo aver scritto "LI", e non c'è modo di smuoverlo da lì.

Se si deve configurare manualmente LILO, occorre modificare il file /etc/lilo.conf. Qui sotto viene presentato un esempio di un file di configurazione di LILO, dove la partizione di root di Linux è su /dev/hda2 e MS-DOS è installato su /dev/hdb1 (sul secondo disco fisso).

# Dice a LILO di installarsi come boot loader primario su /dev/hda.
boot = /dev/hda
# L'immagine di boot da installare; probabilmente non serve cambiarla.
install = /boot/boot.b

# Sezione per avviare Linux.
image = /vmlinuz       # Il kernel è in /vmlinuz
  label = linux        # Diamogli il nome "linux"
  root = /dev/hda2     # Usa /dev/hda2 come filesystem di root
  vga = ask            # Chiedi la modalità VGA
  append = "aha152x=0x340,11,7,1"  # Aggiungiamo queste cose alle
   # opzioni di avvio per rilevare il controller SCSI

# Sezione per avviare MS-DOS
other = /dev/hdb1      # Questa è la partizione MS-DOS
  label = msdos        # Diamogli in nome "msdos"
  table = /dev/hdb     # Tabella delle partizioni per il secondo disco

Una volta modificato il file /etc/lilo.conf, come root si esegua /sbin/lilo. Così si installerà LILO sul proprio disco. Si noti che si deve rilanciare /sbin/lilo ogni volta che si compila il proprio kernel in modo da far sì che il boot loader punti a quello giusto (qualcosa di cui adesso non ci si deve preoccupare più di tanto, ma che è bene tenere a mente).

Si noti come viene usata l'opzione append in /etc/lilo.conf per specificare i parametri di boot come abbiamo fatto quando si è avviato usando il dischetto di boot.

Ora si può riavviare il proprio sistema dal disco fisso. Per default LILO avvierà il sistema operativo che trova per primo nel file di configurazione, che in questo caso è Linux. Per accedere a un menu di avvio, utile per selezionare l'altro sistema operativo, si tenga premuto lo shift o il ctrl durante l'avvio del sistema. Si dovrebbe vedere un prompt come questo

Boot:
Si digiti qui il nome del sistema operativo da avviare (dato dalla riga label nel file di configurazione; in questo caso o linux oppure msdos), oppure si prema tab per avere una lista.

Facciamo ora il caso che si voglia usare LILO come boot loader secondario; si vuole, ad esempio, avviare Linux dal Boot Manager di OS/2. Per poter avviare una partizione Linux dal Boot Manager di OS/2 sfortunatamente si deve creare la partizione usando l'FDISK di OS/2 (non quello di Linux) e formattare la partizione come FAT o HPFS in modo che OS/2 la riconosca (ringraziate l'IBM).

Per far sì che LILO avvii Linux dal Boot Manager di OS/2, si deve solamente installare LILO nel proprio filesystem di root di Linux (nell'esempio di prima /dev/hda2). In questo caso, il proprio file di configurazione di LILO dovrebbe essere qualcosa del tipo:

boot = /dev/hda2
install = /boot/boot.b
compact

image = /vmlinuz
  label = linux
  root = /dev/hda2
  vga = ask

Si noti la modifica nella riga boot. Dopo aver lanciato /sbin/lilo si dovrebbe essere in grado di aggiungere la partizione Linux al Boot Manager. Questa procedura dovrebbe funzionare pure per i boot loader usati da altri sistemi operativi.


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