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5. Buone regole di comunicazione

Il proprio software non renderà il mondo migliore se nessuno sa che esiste. Inoltre, con una presenza visibile del progetto su Internet sarà più semplice trovare utenti e co-sviluppatori. Ecco i modi standard per farlo.

5.1 Riferire a c.o.l.a

Annunciare la nuova release a comp.os.linux.announce. Oltre a essere letto da moltissime persone, questo gruppo è una dei più grossi contenitori di siti web riguardanti le novità del settore, come Freshmeat.

5.2 Riferire ad un newsgroup attinente al tema

Si trovi un gruppo USENET attinente alla propria applicazione, e si annunci lì la sua uscita. Si posti solo dove la funzione del codice è attinente, e si restringa il campo d'azione. Se (per esempio) si sta rilasciando un programma scritto in Perl che consulti un server IMAP, si dovrebbe sicuramente postare a comp.mail.imap. Ma non si dovrebbe probabilmente postare a comp.lang.perl a meno che il programma non sia anche un esempio istruttivo delle tecniche Perl all'avanguardia.

L'annuncio dovrebbe includere l'URL di un sito web del progetto.

5.3 Fornire un sito Web

È importante avere un sito web se si vogliono raccogliere utenti o un gruppo di sviluppatori del progetto. Caratteristiche standard di un sito sono:

Alcuni siti di progetti forniscono anche degli URL per l'accesso anonimo al master source tree.

5.4 Creare delle mailing list attinenti al progetto

È una pratica comune creare una lista privata di sviluppo attraverso cui i collaboratori del progetto possano comunicare e scambiarsi delle patch. Si potrebbe anche creare una lista di annunci e notizie per le persone che vogliano essere tenute informate sullo stato del progetto.

5.5 Distribuzione attraverso i più importanti archivi

Negli anni scorsi, l'archivio di Sunsite è stato il più importante luogo di scambio per i programmi Linux.

Altri siti importanti sono:

5.6 Fornire archivi RPM

La configurazione standard de-facto per i pacchetti di binari installabili è quella usata dal Red Hat Package Manager, RPM. È presente nella maggior parte delle più conosciute distribuzioni Linux, e supportato efficacemente da praticamente tutte le altre (eccettute Debian e Slackware).

Di conseguenza, è una buona idea per il sito del proprio progetto fornire tanto pacchetti RPM installabili quanto archivi tar.


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