1. Introduzione

Questo documento è stato scritto per assistere il lettore nell'installazione e nella configurazione di webcam, macchine fotografiche digitali o altri dispositivi video sotto il sistema operativo Linux. Sarà mostrato come attivare il necessario supporto a livello kernel o software e saranno descritte varie applicazioni di cattura delle immagini tramite le quali accedere al proprio dispositivo. Non saranno esaminate le differenze esistenti tra i vari formati utilizzati per la codifica di immagini o filmati, le caratteristiche e/o le funzioni di dispositivi particolari nè la codifica o la conversione tra formati video.

1.1. Informazioni di Copyright

Questo documento è protetto da Copyright 2004-2005, di Howard Shane.

E' garantito il permesso di copiare, distribuire e/o modificare questo documento secondo i termini della GNU Free Documentation License, Versione 1.2 o ogni versione successiva pubblicata dalla Free Software Foundation; senza Sezioni non Modificabili, nessun Testo Copertina e nessun Testo di Retro Copertina. Una copia della licenza può essere trovata in Appendice A.

1.2. Liberatoria

L'autore non si assume alcuna responsabilità per il contenuto di questo documento. Il lettore utilizza i concetti, gli esempi o gli altri contenuti del testo a proprio rischio. Dal momento che questa è una nuova edizione, le imprecisioni di carattere tecnico (o di altra natura) eventualmente presenti potrebbero portare alla perdita irrimediabile di dati. Si consiglia di procedere con cautela e di tenere presente che, sebbene la presenza di errori sia altamente improbabile, l'autore non se ne assume la responsabilità.

Tutti i diritti sono riservati ai rispettivi autori, salvo diversa indicazione. L'uso di un termine all'interno di questo documento non deve essere considerato lesivo di alcun marchio o servizio. Il fatto che possano essere nominati particolari prodotti o marche non deve essere considerato una forma di sponsorizzazione.

1.3. Nuove Versioni

Questa è la quarta edizione.

L'ultima versione di questo documento può essere trovata qui.

1.4. Ringraziamenti

Vorrei ringraziare tutte le persone che, per prime, si sono dedicate al supporto video sotto Linux, in particolare i gruppi v41 e v412, Gerd Knorr e soprattutto i fratelli Metzler.

Inoltre, vorrei ringraziare Marla, che ha la gentilezza di accettare incondizionatamente i miei difetti e le mie idiosincrasie, nonché la mia ossessione per progetti come questo.

1.5. Comunicazioni

Eventuali commenti o aggiunte riguardanti questo documento possono essere inviati al seguente indirizzo: . In particolare, se avete informazioni riguardo nuovi dispositivi o interfacce supportate o volete segnalare eventuali errori, siete pregati di contattarmi cosicché io possa mantenere aggiornato il documento!

1.6. Convenzioni utilizzate in questo documento

Di seguito vengono riportate le convenzioni utilizzate in questo documento, a vantaggio di coloro che non hanno ancora acquisito una completa conoscenza dei meccanismi di accesso e controllo propri del sistema operativo Linux, che si avvalgono, in genere, della shell Bash.

In primo luogo, i nomi dei file citati nel testo sono riportati come segue: /path/file

Sotto Linux, i comandi vengono eseguiti (o 'chiamati') al prompt dei comandi, meglio nota come 'linea di comando'. Se si è in modalità non grafica (ambiente testuale), verrà presentato il prompt della shell; nel caso della shell Bash si tratta, in genere, del simbolo del dollaro:

   $

...o di quello del 'cancelletto':

   #

...nel caso si sia effettuato l'accesso come utente root o si siano acquisiti i privilegi di root o 'superuser'. L'accesso alla shell Bash può essere effettuato anche dal sistema grafico, altrimenti noto come X o X11, tramite xterm o un emulatore di terminale simile. I comandi che devono essere inseriti al prompt della shell appariranno, all'interno di questo documento, in questo modo: fare questo

I comandi così come l'output da essi risultante possono essere presentati in forma di schermata:

   $  date
   Sun Jul 27 22:37:11 CDT 2003

Quando (come nell'esempio precendente di $ date) si riporta il prompt della shell seguito da un comando, si assume che, dopo averlo digitato, venga premuto il tasto [Invio] o [Enter], con conseguente visualizzazione, su una nuova linea, dell'output eventualmente associato al comando stesso.