NM

Section: GNU Development Tools (1)
Updated: 2005-08-05
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NOME

nm - elenca i simboli dai file oggetto  

SINTASSI

nm [-a|--debug-syms] [-g|--extern-only]
   [-B] [-C|--demangle[=style]] [-D|--dynamic]
   [-S|--print-size] [-s|--print-armap]
   [-A|-o|--print-file-name][--special-syms]
   [-n|-v|--numeric-sort] [-p|--no-sort]
   [-r|--reverse-sort] [--size-sort] [-u|--undefined-only]
   [-t radix|--radix=radix] [-P|--portability]
   [--target=bfdname] [-fformat|--format=format]
   [--defined-only] [-l|--line-numbers] [--no-demangle]
   [-V|--version] [-X 32_64] [--help]  [objfile...]  

DESCRIZIONE

GNU nm elenca i simboli dai file oggetto objfile.... Se come argomento non viene indicato alcun file oggetto, nm prende il file a.out.

Per ciascun simbolo, nm mostra:

Il valore del simbolo, nella base selezionata dalle opzioni (vedere sotto), o esadecimale per default.
Il tipo di simbolo. Sono usati almeno i seguenti tipi; altri sono, ovviamente, dipendenti dal formato del file oggetto. Se minuscolo, il simbolo è locale; se maiuscolo il simbolo è globale (esterno).
"A"
Il valore del simbolo è assoluto, e non verrà cambiato da ulteriori collegamenti.
"B"
Il simbolo è nella sezione dati non inizializzata (nota come BSS).
"C"
Il simbolo è comune. I simboli comuni sono dati non inizializzati. Quando si collegano, simboli multipli comuni possono apparire con lo stesso nome. Se il simbolo è definito da qualche parte, i simboli comuni sono trattati come non riferimenti non definiti.
"D"
Il simbolo è nella sezione dati inizializzata.
"G"
Il simbolo è in una sezione dati inizializzata per piccoli oggetti. Alcuni formati di file oggetto permettono un accesso più efficiente a piccoli oggetti dati, come una variabile globale intera rispetto a un grande array globale.
"I"
Il simbolo è un riferimento indiretto a un altro simbolo. Questa è un'estensione GNU al formato di file oggetto a.out usata raramente.
"N"
Il simbolo è un simbolo di debugging.
"R"
Il simbolo è in una sezione dati a sola lettura.
"S"
Il simbolo è in una sezione dati per piccoli oggetti non inizializzata.
"T"
Il simbolo è nella sezione testo (codice).
"U"
Il simbolo non è definito.
"V"
Il simbolo è un oggetto debole. Quando un simbolo definito debole è collegato con un simbolo definito normalmente, il simbolo definito normale è usato senza errori. Quando un simbolo indefinito debole è collegato e il simbolo non è definito, il valore del simbolo debole diviene zero senza alcun errore.
"W"
Il simbolo è un simbolo debole che non è stato classificato specificatamente come oggetto simbolo debole. Quando un simbolo definito debole è collegato con un simbolo definito normale, il simbolo definito normale è usato senza alcun errore. Quando un simbolo indefinito debole è collegato e il simbolo non è definito, il valore del simbolo è determinato in una modalità dipendente dal sistema senza errori. In alcuni sistemi la maiuscola indica che è stato specificato un valore di default.
"-"
Il simbolo è un simbolo stab in un file oggetto a.out. In questo caso i successivi valori stampati sono il campo stab altro, il campo stab desc, e il tipo stab. I simboli stab sono usati per mantenere le informazioni di debug.
"?"
Il tipo del simbolo è sconosciuto, o specifico del formato del file oggetto.
Il nome del simbolo.
 

OPZIONI

Le opzioni nei formati lungo e corto, qui mostrate come alternative, sono equivalenti.
-A
-o
--print-file-name
Fa precedere a ciascun simbolo il nome del file input (o membro dell' archivio) nel quale è stato trovato, invece che identificare il file di input solo una volta prima di tutti i suoi simboli.
-a
--debug-syms
Mostra tutti i simboli, anche i simboli esclusivi del debugger; normalmente questi non sono elencati.
-B
Lo stesso che --format=bsd (per compatibilità con MIPS nm).
-C
--demangle[=style]
Decodifica (demangle) i nomi dei simboli di basso livello in nomi a livello utente. Oltre a rimuovere ogni underscore iniziale aggiunto dal sistema questo rende leggibili i nomi di funzioni C++ . Differenti compilatori hanno differenti stili di codifica. L'argomento opzionale dello stile di decodifica può essere usato per scegliere uno stile appropriato di decodifica per il proprio compilatore.
--no-demangle
Non decodifica i nomi di simboli di basso livello. Questo è il default.
-D
--dynamic
Mostra i simboli dinamici invece dei simboli normali. Ciò è significativo solo per gli oggetti dinamici, come certi tipi di librerie condivise.
-f format
--format=format
Usa il formato di output format, che può essere "bsd", "sysv", or "posix". The default is "bsd". Solo il primo carattere di format è significativo; esso può essere indifferentemente maiuscolo o minuscolo.
-g
--extern-only
Mostra solo i simboli esterni.
-l
--line-numbers
Per ciascun simbolo usa le informazioni di debug per tentare di trovare un nome file e un numero di linea. Per un simbolo definito cerca il numero di linea dell'indirizzo del simbolo. Per un simbolo indefinito cerca il numero di linea di un campo di rilocazione che fa riferimento al simbolo. Se l'informazione del numero di linea può essere trovata la stampa dopo l'altra informazione sul simbolo.
-n
-v
--numeric-sort
Ordina i simboli numericamente secondo il loro indirizzo, invece che alfabeticamente per nome.
-p
--no-sort
Non si preoccupa di ordinare i simboli secondo nessun criterio; li stampa nell'ordine in cui li trova.
-P
--portability
Usa il formato di output standard POSIX.2 invece del formato di default. Equivalente a -f posix.
-S
--print-size
Stampa la dimensione, non il valore, dei simboli definiti per il formato di output "bsd" .
-s
--print-armap
Quando elenca i simboli da membri dell'archivio include l'indice: una mappatura (memorizzata nell'archivio da ar o ranlib) di quali moduli contengono definizioni per quali nomi.
-r
--reverse-sort
Inverte il senso dell'ordinamento (sia esso numerico o alfabetico); mette l'ultimo come primo.
--size-sort
Ordina i simboli per dimensione. La dimensione è conteggiata come differenza tra il valore del simbolo e il valore del simbolo con il successivo valore maggiore. Se è usato il formato di output "bsd" viene stampata la dimensione del simbolo invece del valore, e per stampare sia dimensione che valore bisogna usare -S .
--special-syms
Mostra simboli che hanno un significato speciale target-specific. Questi simboli sono normalmente usati dal target per alcuni processamenti speciali e normalmente non sono di aiuto quando inclusi negli elenchi simboli normali. Per esempio per i target ARM questa opzione salterà i simboli di mappatura usati per segnare le transizioni tra codice ARM , codice THUMB e dati.
-t radix
--radix=radix
Usa radix come base per stampare i valori dei simboli. Deve essere d per il decimale, o per l'ottale o x per l' esadecimale.
--target=bfdname
specifica un formato del codice oggetto diverso dal formato di default del proprio sistema.
-u
--undefined-only
Mostra solo i simboli non definiti (quelli esterni ai file oggetto).
--defined-only
Mostra solo i simboli definiti per ciascun file oggetto.
-V
--version
Mostra il numero di versione di nm ed esce.
-X
Questa opzione è ignorata per compatibilità con la versione AIX di nm. Essa prende un parametro che deve essere la stringa 32_64. I modi di default di AIX nm corrispondono a -X 32, che non è supportato da GNU nm.
--help
Mostra un sommario delle opzioni di nm ed esce.
 

VEDERE ANCHE

ar(1), objdump(1), ranlib(1), e i campi Info di binutils.  

COPYRIGHT

Copyright (c) 1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004 Free Software Foundation, Inc.

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Time: 23:03:51 GMT, June 17, 2008