USR_31

*usr_31.txt*	Per Vim version 6.2.  Ultima modifica: 2003 Ott 21

		     VIM USER MANUAL - di Bram Moolenaar
	      Traduzione di questo capitolo: Roberto Franceschini

			      Sfruttare la GUI


Vim funziona bene in un terminale, ma la sua GUI ha qualche componente in
più.  Un navigatore di file può venir impiegato per i comandi che usano un
file.  Finestre di dialogo per scegliere tra più alternative.  Tasti di scelta
rapida per accedere a voci di menu rapidamente.

|31.1|	Il Navigatore
|31.2|	Conferme
|31.3|	Scelte rapide
|31.4|	Posizione e dimensione della finestra
|31.5|	Varie

  Capitolo seguente: |usr_40|  Definire nuovi comandi
Capitolo precedente: |usr_30|  Editare programmi
	     Indice: |usr_toc|


*31.1*	Il Navigatore

Quando utilizzate la voce di menu File/Open... ottenete un navigatore di file.
Questo rende semplice trovare il file che volete modificare.  Ma cosa fare se
voleste dividere la finestra per aprire un'altro file?  Non c'è una voce di
menu per questo.  Potreste usare prima Window/Split e poi File/Open..., ma è
lavoro in più.
   Poichè digitate la maggior parte dei comandi in Vim, è possibile anche
aprire il navigatore digitando un comando.  Per fare in modo che il comando
split utilizzi il navigatore, anteponete "browse":

	:browse split

Selezionate un file ed il comando ":split" verra eseguito su di esso.  Se
chiudete la finestra di dialogo non succederà niente, la finestra non verrà
divisa.
   Potete anche specificare un argomento per il nome del file.  Questo verrà
utilizzato per indicare al navigatore dove iniziare la ricerca.  Ad esempio:

	:browse split /etc

Il navigatore si aprirà iniziando la ricerca nella directory "/etc".

Potete anteporre il comando ":browse" a qualunque comando che apra un file.
   Se non viene specificata alcuna directory, Vim deciderà dove iniziare la
ricerca.  Per default utilizza l'ultima directory utilizzata la sessione
precedente.  Quindi se voi utilizzate ":browse split" e selezionate un file in
"/usr/local/share", la prossima volta che utilizzerete ":browse" la ricerca
inizierà nuovamente in "/usr/local/share".
   Ciò può essere modificato con l'opzione 'browsedir'.  Può assumere uno di
questi tre valori:

	last		Utilizza l'ultima directory selezionata (default)
	buffer		Utilizza la stessa directory del buffer corrente
	current		Utilizza la directory corrente

Ad esempio, se voi siete nella directory "/usr", e state editando il file
"/usr/local/share/readme", allora il comando:

	:set browsedir=buffer
	:browse edit

Avvierà il navigatore in "/usr/local/share".  In alternativa:

	:set browsedir=current
	:browse edit

Avvierà il navigatore in "/usr".

	Note:
	Per evitare l'utilizzo del mouse, molti navigatori permettono di
	muoversi usando combinazioni di tasti.  Dato che queste sono
	differenti per ogni sistema, non verranno spiegate qui.   Vim utilizza
	un navigatore standard quando possibile, e la documentazione  del
	vostro sistema dovrebbe contenere una spiegazione delle scorciatoie da
	tastiera.

Se non utilizzate l'interfaccia grafica, potete utilizzare la finestra del
"file explorer" per selezionare i file come in un navigatore.  Questo comunque
non funziona per il comando ":browse".  Vedere |file-explorer|.


*31.2*	Conferme

Vim vi protegge dal sovrascrivere accidentalmente un file o da altri modi di
perdere delle modifiche.  Se fate qualcosa che potrebbe essere sbagliato, Vim
produce un messaggio di errore e vi suggerisce di aggiungere ! se veramente
volete proseguire.
   Per evitare di digitare nuovamente il comando con !, potete fare in modo
che Vim vi presenti una finestra di dialogo.  Potete quindi scegliere "OK" o
"Cancel" per dire a Vim cosa volete.
   Ad esempio, voi state aprendo un file e vi apportate delle modifiche.
Iniziate la modifica di un altro file con:

	:confirm edit foo.txt

Vim farà apparire una finestra di dialogo che appare simile a questa:

	+-----------------------------------+
	|				    |
	|   ?	Save changes to "bar"?  |
	|				    |
	|   YES   NO		 CANCEL     |
	+-----------------------------------+

Adesso fate la vostra scelta.  Se volete salvare le modifiche, selezionate
"YES".  Se volete abbandonare le modifiche per sempre: "NO".  Se avete
dimenticato cosa stavate facendo e volete verificare le modifiche effettuate
usate "CANCEL".  Tornerete allo stesso file, con le modifiche ancora lì.

Come ":browse", il comando ":confirm" può essere anteposto alla maggior parte
dei comandi che aprano un altro file.  E possono essere anche combinati:

	:confirm browse edit

Se il buffer corrente fosse stato modificato, ciò genererebbe una finestra di
dialogo.  Quindi apparirebbe un navigatore per scegliere il file da aprire.

	Note:
	Nelle finestre di dialogo potete usare la tastiera per selezionare la
	scelta.  Solitamente il tasto <Tab> e le frecce cambiano la scelta.
	Premendo <Enter> selezionate la scelta.  Questo, comunque, dipende dal
	sistema che utilizzate.

Il comando ":confirm" funziona anche quando non state usando la GUI.  Invece
di aprire una finestra di idalogo, Vim stamperà il messaggio in fondo alla
finestra e vi chiederà di premere un tasto per effettuare la scelta.

	:confirm edit main.c
	Save changes to "Untitled"? 
	[Y]es, (N)o, (C)ancel:  

Ora potete premere il tasto per la scelta.  Non dovrete premere <Enter>, a
differenza delle altre battute dalla riga di comando.


*31.3*	Scelte rapide

La tastiera si usa per tutti i comandi di Vim.  I menu forniscono un modo più
semplice per selezionare i comandi, senza sapere come vengono chiamati.  Ma
dovete spostare la vostra mano dalla tastiera ed afferrare il mouse.
   I menu possono spesso essere selezionati anche da tastiera.  Dipende dal
vostro sistema, ma quasi sempre funziona così.  Usate il tasto <Alt>
assieme alla lettera sottolineata del menu.  Per esempio <A-w> (<Alt> e w)
aprirà il menu Finestra.
   Nel menu Finestra , "split" ha la <p> sottolineata.  Per selezionarlo
premete <Alt> e quindi <p> assieme.

Dopo la prima selezione di un menu con il tasto <Alt>, potete usare le frecce
per muovervi attraverso i menu.  La freccia a destra seleziona un submenu e la
freccia a sinistra lo chiude.  Anche <Esc> chiude un menu. <Enter> seleziona
una scelta.

Esiste un conflitto utilizzando il tasto <Alt> per scegliere le componenti dei
menu ed impiegando le combinazioni del tasto <Alt> per le mappature.
L'opzione 'winaltkeys' dice a Vim cosa può fare con il tasto <Alt>.
   Il valore di default "menu" è la scelta migliore: se la combinazione di
tasti è una scelta rapida per il menu non può essere mappata.  Tutti gli altri
tasti sono disponibili per mappature.
   Il valore "no" non consentirà l'uso di alcun tasto <Alt> per i menu.  Così
dovrete usare il mouse per i menu, e potranno essere mappate tutte le
combinazioni con <Alt>.
   Se impostata a "yes" significa che potrà utilizzare le combinazioni con
<Alt> per i menu.  Qualche combinazione del tasto <Alt> potrà eseguire anche
azioni diverse dal selezionare i menu.


*31.4*	Posizione e dimensione della finestra

Per leggere la posizione corrente della finestra di Vim usate:

	:winpos

Questo funzionerà solo nella GUI.  L'output può essere simile a questo:

	Window position: X 272, Y 103 

La posizione è data in pixel dello schermo.  Ora potete usare i numeri per
muovere la finestra di Vim.  Per esempio, per muoverla cento pixel a
sinistra:

	:winpos 172 103

	Note:
	Può esserci una leggera differenza tra la posizione riportata e dove
	la finestra si posiziona.  Questo a causa del bordo della finestra.
	Questo è aggiunto dal programma gestore delle finestre.

Potete utilizzare questo comando nello script di avvio per posizionare la
finestra in una posizione specifica.

La dimensione della finestra di Vim è misurata in caratteri.  Quindi dipende
dalla dimensione del font in uso.  Potete visualizzare la dimensione corrente
con questo comando:

	:set lines columns

Per cambiare la dimensione impostate le opzioni 'lines' e/o 'columns' ad un
nuovo valore:

	:set lines=50
	:set columns=80

La visualizzazione della dimensione in un terminale funziona proprio come
nella GUI.  Nella maggior parte dei terminali non è però possibile impostare
la dimensione.

Puoi avviare la versione X-Windows di gvim con un argomento per specificare la
dimensione e la posizione della finestra:

	gvim -geometry {width}x{height}+{x_offset}+{y_offset}

{width} e {height} sono in caratteri, {x_offset} e {y_offset} sono in pixel.
Esempio:

	gvim -geometry 80x25+100+300


*31.5*	Varie

Potete utilizzare gvim per scrivere un messaggio di posta elettronica.  Nel
vostro programma di posta elettronica dovete selezionare gvim come editor per
i messaggi.  Quando proverete, probabilmente non funzionerà: Il programma di
posta pensa che la scrittura del messaggio sia finita, mentre gvim sta girando
ancora!
   Succede che gvim si scollega dalla shell nella quale è stato avviato.
Ciò va bene quando avviate gvim in un terminale, per poter fare altro in
quel terminale.  Ma quando volete davvero aspettare che gvim abbia finito,
dovete fare in modo che non si scolleghi.  L'argomento "-f" lo fa:

	gvim -f file.txt

La "-f" sta per "foreground" (primo piano).  Ora Vim bloccherà la shell da cui
è stato avviato fino a che avrete finito di scrivere e siete usciti.


AVVIO RITARDATO DELLA GUI

In Unix è possibile avviare Vim in un terminale.  Questo serve se volete
avviare diversi programmi  nella stessa shell.  Se voi state lavorando su di
un file e, ad un certo punto, volete passare alla GUI, potete avviarla con:

	:gui

Vim aprirà la finestra della GUI e non userà più il terminale.  Potete quindi
utilizzare il terminale per altri scopi.  L'argomento "-f" viene qui usato per
avviare la GUI in primo piano.  Potete anche usare ":gui -f".


IL FILE DI AVVIO DI GVIM

Quando gvim viene avviato, legge il file gvimrc.  Questo è simile al file
vimrc usato quando lanciate Vim.  Il file gvimrc può essere utilizzato per
impostazioni e comandi che vengono usati solo quando la GUI deve ancora venire
avviata.  Per esempio, potete impostare l'opzione 'lines' per avere una
diversa dimensione della finestra:

	:set lines=55

Non dovete fare ciò entro un terminale, in quanto la sua dimensione è
fissa (ad eccezione di xterm che supporta il ridimensionamento).
   Il file gvimrc viene cercato nella stessa posizione di vimrc.  Normalmente
il suo nome è "~/.gvimrc" in Unix e "$VIM/_gvimrc" in MS-Windows.
   Se per qualche ragione non voleste utilizzare il file gvimrc normale,
potreste specificarne un'altro con l'argomento "-U":

	gvim -U thisrc ...

Questo permette di avviare gvim per differenti tipi di lavori.  Potete, per
esempio, impostare un'altra dimensione di font.
   Per evitare definitivamente la lettura del file gvimrc:

	gvim -U NONE ...



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Segnalare refusi a Bartolomeo Ravera - E-mail: barrav at libero.it

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