INTRO

Puntatori utili: Pagina iniziale · Riferimenti rapidi · Indice User Manual Vim · Indice generale · FAQ in inglese

*intro.txt* Per Vim version 8.2. Ultima modifica: 2019 Aug 16 VIM REFERENCE MANUAL di Bram Moolenaar Traduzione di questo testo: Antonio Colombo e Giuliano Bordonaro Introduzione a Vim *ref* *reference* 1. Introduzione |intro| 2. Vim su internet |internet| 3. Ringraziamenti |credits| 4. Notazione |notation| 5. Modi, introduzione |vim-modes-intro| 6. Cambiare modo |mode-switching| 7. Contenuti della finestra |window-contents| 8. Definizioni |definitions|

1. Introduzione						*intro*

Vim sta per VI Migliorato.  Era Vi IMitato, ma i miglioramenti sono tanti da
giustificare un cambio di nome.  Vim è un editore di testi dotati di quasi
tutti i comandi del programma Unix "Vi", assieme a molti altri comandi nuovi.
è molto utile per modificare programmi ed altri tipi di testo.
   Tutti i comandi si possono dare usando la tastiera, e questo consente di
mantenere le dita sopra la tastiera, e gli occhi rivolti verso lo schermo.
Per chi lo desidera, è possibile usare il mouse, e c'è una versione GUI con
barre di scorrimento e menù (vedere |gui|).

Un sommario di questo manuale si può trovare nel file "help.txt", |help|.
Ci si può arrivare da dentro Vim con il tasto <Help> o <F1> e col comando
|:help| (digitare ":help", senza '|' o '"').
   L'opzione 'helpfile' si può impostare col nome del file di help, se questo
non si trova nella posizione predefinita.  Potete passare ad un argomento allo
stesso modo con cui usate i tag: Usate CTRL-] per passare ad un argomento il
cui nome sia sotto il cursore, usate CTRL-T per tornare indietro.

Le differenze tra Vi e Vim sono dettagliate in |vi_diff|.

							*pronounce*
Vim si pronuncia come una parola, come Jim, non vi-i-emme. è scritto con
la maiuscola iniziale, trattandosi di un nome, sempre come Jim.

Questo manuale si riferisce a Vim su diverse macchine.  Ci possono essere
piccole differenze tra computer e terminali diversi.  Oltre alle annotazioni
date in questo documento, esiste un documento separato per ciascun sistema
supportato, vedere |sys-file-list|.

Questo manuale è il riferimento per tutti i comandi e le opzioni di Vim.  Non
si tratta di un'introduzione all'uso di Vi o di Vim, risulta un tantino
complesso, qua e là.  Per principianti c'è un pratico |tutor|.  Per imparare
ad usare Vim, leggete il manuale per l'utente |usr_toc|.

							*book* *books*
Ci sono molti libri su Vi che hanno una sezione dedicata ai principianti.
Altri dedicano un'attenzione maggiore alle funzionalità specifiche.
Si può trovare una panoramica (in inglese) dei libri dedicati a Vim qui:
	http://iccf-holland.org/vim_books.html


2. Vim su internet					*internet*

			*www* *WWW*  *faq* *FAQ* *distribution* *download*
Le pagine Vim contengono l'informazione più recente su Vim.  Contengono anche
dei link alle più recenti versioni di Vim.  La FAQ è una lista delle domande
poste più frequentemente (in inglese).  Leggetele se avete dei problemi.

	Vim home page:	  https://www.vim.org/
	Vim FAQ:	  https://vimhelp.org/vim_faq.txt.html
	Downloading:	  https://www.vim.org/download.php


Porre domande, trovare risposte: https://vi.stackexchange.com/
"Vi e Vim Stack Exchange è un sito di domande e risposte per person che
usano le famiglie di editori vi e Vim"


Newsgroup Usenet dove si discute di Vim:	*news* *usenet*
	comp.editors
Questo gruppo è anche per altri editori.  Se scrivete di Vim, non scordatevi
di specificarlo.
Si può accedervi qui:
https://groups.google.com/forum/#!topic/comp.editors

						*mail-list* *maillist*
Ci sono molte Mailing List per Vim:
<vim@vim.org>					*vim-use* *vim_use*
	Per discussioni su come usare le versioni esistenti di Vim: Utili
	mappature, domande, risposte, dove trovare una versione particolare,
	etc.  C'è un certo numero di persone che controlla questa lista e
	risponde a domande, anche di principianti.  Non esitate a formulare la
	vostra domanda qui.
<vim-dev@vim.org>				*vim-dev* *vim_dev* *vimdev*
	Per discussioni su come cambiare Vim: Nuove caratteristiche, porting, patch,
	versioni beta-test, etc.
<vim-announce@vim.org>				*vim-announce* *vim_announce*
	Annunci delle nuove versioni di Vim; anche per versioni beta-test
	e porting a sistemi diversi.  Questa lista è in sola lettura.
<vim-mac@vim.org>				*vim-mac* *vim_mac*
	Per discussioni su come usare e perfezionare la versione Macintosh di
	Vim.

Vedere http://www.vim.org/maillist.php

NOTA:
- Tutti possono visualizzare l'archivio, p.es. su Google groups.  Fate
  una ricerca qui se avete delle domande.
- Potete inviare messaggi a queste liste soltanto se vi siete registrati!
- Il primo messaggio è controllato prima di venire inoltrato al gruppo,
  quindi potrebbero passare alcune ore prima di vederlo online.
- Dovete spedire i messaggi dallo stesso posto da dove avete effettuato la
  registrazione (per evitare lo spam).

						*subscribe-maillist*
Se volete partecipare, spedite un messaggio a
	<vim-subscribe@vim.org>
Accertatevi che il vostro indirizzo "From:" sia giusto.  Così il server della
lista potrà aiutarvi su come registrarsi.

						*maillist-archive*
Per ulteriori informazioni e per accedere agli archivi, potete consultare la
pagina dedicata alle maillist Vim:
http://www.vim.org/maillist.php


Rapporti di bug:			*bugs* *bug-reports* *bugreport.vim*

Ci sono due modi per comunicare bug, ed entrambi sono funzionanti:
1. Spedire i rapporti sui bug a: Vim Developers <vim-dev@vim.org>
   Questa è una Mailing List, è necessario diventare prima membri per poter
   inviare messaggi alla lista e saranno in molti a ricevere il messaggio.
   Se preferite evitarlo, p.es. perché il messaggio riguarda problemi di
   sicurezza, speditelo a <bugs@vim.org>, che arriva solo al manutentore di
   Vim (ovvero Bram).
2. Aprite una richiesta su GitHub: https://github.com/vim/vim/issues
   Il testo verrà inoltrato alla mailing list vim-dev.

Siate concisi; tutto il tempo impiegato a rispondere viene sottratto al tempo
dedicato a migliorare Vim!  Fornite sempre un esempio riproducibile e provate
a trovare quali impostazioni od altre cose contribuiscono al manifestarsi del
bug.

Preferibilmente, richiamate Vim con:
	vim --clean -u reproduce.vim
Dove "reproduce.vim" è uno script che riproduce il problema.
Provatelo su macchine diverse, se lo ritenete opportuno (si tratta forse di
un problema che si manifesta solamente in MS-Windows?).

Mandatemi delle patch se possibile!  Se create una richiesta di "pull" su
https://github.com/vim/vim i controlli automatici saranno effettuati e
segnaleranno ogni problema evidenziabile.  Ma si può anche spedire la patch
con la posta elettronica (usate un allegato, per evitare possibili modifiche
a caratteri che sono rappresentati con spazi bianchi).

Sarà utile includere informazioni sulla versione di Vim che state utilizzando
e sulle vostre personalizzazioni.  Potete ottenere l'informazione necessaria
con questo comando:
   :so $VIMRUNTIME/bugreport.vim
Ciò creerà un file "bugreport.txt" nella directory corrente, con un sacco di
informazioni sul vostro ambiente.  Prima di spedirlo, verificate che non
contenga informazioni confidenziali!

Se Vim va in crash, cercate per piacere di trovare in che punto.  Potete
trovare aiuto a questo riguardo in |debug|.

Se avete dei dubbi o vi domandate se il problema sia già stato risolto, ma non
sapete in che modo, registratevi nella maillist vim-dev e formulate la vostra
domanda in quella sede. |maillist|

							*year-2000* *Y2K*
Poiché Vim internamente non usa le date per lavorare, non c'è il problema
dell'anno 2000 di cui preoccuparsi.  Vim impiega il tempo sotto forma di
secondi a partire dal primo gennaio 1970.  Viene usato per verificare il
time-stamp del file aperto e del file di swap, non è critico e può soltanto
generare dei messaggi di avvertimento.

Ci potrebbe essere un problema dell'anno 2038, quando i secondi non staranno
più entro un intero a 32 bit.  Ciò dipende dal compilatore, dalle librerie e
dal sistema operativo.  Specificamente, vengono usate le funzioni time_t e
ctime().  E la time_t viene posta in quattro byte nel file di swap.  Ma ciò si
usa soltanto per la stampa della data e dell'ora del file per il ripristino,
non riguarderà mai il lavoro normale.

La funzione di Vim strftime() usa direttamente la funzione di sistema
strftime().  localtime() usa la funzione di sistema time().  getftime() usa
l'ora che gli viene ritornata dalla funzione di sistema stat().  Se le vostre
librerie di sistema sono conformi all'anno 2000, lo è anche Vim.

L'utente può creare script per Vim che usano comandi esterni.  Questi
potrebbero introdurre problemi Y2K, ma non si tratta veramente di problemi
di Vim.


3. Ringraziamenti			*credits* *author* *Bram* *Moolenaar*

La maggior parte di Vim è stata creata da Bram Moolenaar <Bram@vim.org>.

Parti della documentazione provengono da molti manuali di Vi, scritti da:
	W.N. Joy
	Alan P.W. Hewett
	Mark Horton

L'editor Vim è basato su Stevie ed include (idee da) altro software,
elaborato dalle persone citate qui.  Altra gente ha dato aiuto spedendomi
delle patch, suggerimenti e dando riscontro per quanto di buono o di cattivo
c'è in Vim.

Vim non sarebbe diventato quello che è, senza l'aiuto di questa gente!

	Ron Aaron		Modifiche GUI per Win32
	Mohsin Ahmed		Cifratura
	Zoltan Arpadffy		Lavoro di porting a VMS
	Tony Andrews		Stevie
	Gert van Antwerpen	Modifiche per DJGPP in MS-DOS
	Berkeley DB(3)		Idee per l'implementazione del file di swap
	Keith Bostic		Nvi
	Walter Briscoe		Aggiornamenti del Makefile, varie patch
	Ralf Brown		Libreria SPAWNO per MS-DOS
	Robert Colon		Molte annotazioni utili
	Marcin Dalecki		Porting a GUI GTK+, icone toolbar, gettext()
	Kayhan Demirel		Mi ha spedito notizie in Uganda
	Chris & John Downey	Xvi (idee per la versione multi-finestra)
	Henk Elbers		Primo porting a VMS
	Daniel Elstner		Porting a GTK+ 2
	Eric Fischer		Porting a Mac, 'cindent', ed altre migliorie
	Benji Fisher		Risposte a molte domande degli utenti
	Bill Foster		Porting della GUI di Athena
 	Google			Lascia a Bram un giorno alla settimana per Vim
	Loic Grenie		Xvim (idee per la versione multi-finestra)
	Sven Guckes		Promotore di Vim ed ex-manutentore sito Vim
	Darren Hiebert		Exuberant ctags
	Jason Hildebrand	Porting a GTK+ 2
	Bruce Hunsaker		Migliorie al porting a VMS
	Andy Kahn		Supporto per Cscope, porting GUI GTK+
	Oezguer Kesim		Manutentore Mailing List di Vim
	Axel Kielhorn		Lavora sul porting a Macintosh
	Steve Kirkendall	Elvis
	Roger Knobbe		Porting originale a Windows NT
	Sergey Laskavy		Aiuto a Vim da Mosca
	Felix von Leitner	Precedente manutentore Mailing List di Vim
	David Leonard		Porting estensioni Python ad Unix
	Avner Lottem		Modificare testi scritti da destra a sinistra
	Flemming Madsen		X11 client-server, varie funzioni e patch
	Tony Mechelynck		Risposta a molte domande poste da utenti
	Paul Moore		Estensione interfaccia Python, molte patch
	Katsuhito Nagano	Lavoro sulle versioni multi-byte
	Sung-Hyun Nam		Lavoro sulle versioni multi-byte
	Vince Negri		GUI Win32 GUI e migliorie versione console
	Steve Oualline		Autore del primo libro su Vim |frombook|
	Dominique Pelle		Controlli con valgrind e molte patch
	A.Politz		Molti rapporti di bug e alcune patch
	George V. Reilly	Porting Win32, GUI Win32 iniziale
	Stephen Riehm		Collezionista di bug
	Stefan Roemer		Varie patch e supporto agli utenti
	Ralf Schandl		Porting IBM OS/390
	Olaf Seibert		Versioni DICE e BeBox, migliorie a regexp
	Mortaza Shiran		Patch Farsi (persiano)
	Peter da Silva		Termlib
	Paul Slootman		Porting a OS/2
	Henry Spencer		Espressioni regolari
	Dany St-Amant		Porting a Macintosh
	Tim Thompson		Stevie
	G. R. (Fred) Walter	Stevie
	Sven Verdoolaege	Interfaccia Perl
	Robert Webb		Completamento linea comando, versioni GUI,
				e molte patch
	Ingo Wilken		Interfaccia Tcl
	Mike Williams		Stampa in PostScript
	Juergen Weigert		Versione lattice, migliorie AUX,
				porting a UNIX e a MS-DOS, autoconf
	Stefan 'Sec' Zehl	Manutentore di vim.org
	Yasuhiro Matsumoto	Molti miglioramenti in ambiente MS-Windows
	Ken Takata		Correzioni e funzionalità
	Kazunobu Kuriyama	GTK 3
	Christian Brabandt	Molte correzioni, funzionalità, supporto
				utenti, etc.
	Yegappan Lakshmanan	Molte funzionalità quickfix

Voglio ringraziare tutta la gente che mi ha spedito rapporti sui bug e
suggerimenti.  La lista è troppo lunga per citarli tutti qui.  Vim non avrebbe
potuto essere lo stesso senza le idee di tutta questa gente: Mantengono in
vita Vim!
*love* *peace* *friendship* *gross-national-happiness*


In questi documenti ci sono molti riferimenti alle altre versioni di Vi:
							*Vi* *vi*
Vi	"l'originale".  Senza ulteriori annotazioni questa è la versione di Vi
	apparsa in Sun OS 4.x.  ":version" restituisce "Version 3.7, 6/7/85".
	Talvolta si fa riferimento ad altre versioni.  Gira soltanto sotto
	Unix.  Il codice sorgente è attualmente disponibile con una licenza.
	simile a quella BSD.
	Maggiori informazioni su Vi possono venir trovate sulla pagina:
		http://ex-vi.sourceforge.net/
							*Posix*
Posix	Dallo standard IEEE 1003.2, Parte 2: Shell e programmi di utilità.
	Generalmente conosciuto come "Posix".  Descrizione testuale di come
	Vi dovrebbe funzionare.
	Vedere |posix-compliance|.
							*Nvi*
Nvi	Il "Nuovo" Vi.  La versione di Vi che nasce con BSD 4.4 e FreeBSD.
	Ottima compatibilità con il Vi originale, con alcune estensioni.
	La versione usata è la 1.79.  ":version" risponde "Version 1.79
	(10/23/96)".  Non ci sono stati rilasci negli ultimi anni, sebbene la
	versione 1.81 sia in fase di sviluppo.
	Il codice sorgente è disponibile liberamente.
							*Elvis*
Elvis	Un altro clone di Vi, scritto da Steve Kirkendall.  Assai compatto ma
	non così flessibile come Vim.  Lo sviluppo è terminato, Elvis
	ha lasciato la casa!  Il codice sorgente è disponibile liberamente.
							*NeoVim*
Neovim	Un clone di Vim.  è iniziato a partire dal sorgente di Vim nel 2014
	e ha imboccato una direzione differente.
	Dipende molto da github e ha molte dipendenze ulteriori, che ne
	rendono lo svipuppo più complesso, e ne limitano la portabilità.
	Il codice è stato ristrutturato, e quindi le patch non sono
	utilizzabili per Vim.
	Supporta una GUI remota e l'integrazione con linguaggi di script.


4. Notazione						*notation*

Quando l'evidenziazione della sintassi viene usata per leggerlo, quel testo
che non sia stato digitato letteralmente viene spesso evidenziato con il
gruppo Speciale.  Questi sono elementi racchiusi fra [], {} e <>, e CTRL-X.

Nota Vim usa tutti i caratteri possibili nei comandi.  Talvolta le [], {} e <>
sono parte di quel che immettete, il contesto dovrebbe renderlo chiaro.


[]		I caratteri tra parentesi quadre sono facoltativi.

						    *count* *[count]*
[count]		Un numero può venire posto davanti ad un comando per
		moltiplicarlo od iterarlo.  Se non vi fosse alcun numero,
		viene usato l'uno, se non specificato diversamente.  Si noti
		che in questo manuale il [count] non viene menzionato nella
		descrizione del comando, ma soltanto nella sua spiegazione.
		Ciò è stato fatto per rendere più semplice l'osservazione dei
		comandi.  Se l'opzione 'showcmd' è abilitata, il numero
		(parzialmente) inserito vien mostrato in fondo alla finestra.
		Potete usare <Del> per cancellare l'ultima cifra (|N<Del>|).

							*[quotex]*
["x]		Specifica facoltativa di un registro nel quale il testo possa
		essere immagazzinato.
		Vedere |registers|.  La x è un solo carattere tra 'a' e 'z' o
		'A' e 'Z' o '"', ed in alcuni casi (con il comando put) tra
		'0' e '9', '%', '#', od altri.  Le lettere maiuscole o
		minuscole indicano lo stesso registro, ma le minuscole vengono
		usate per sovrascrivere i contenuti precedenti del registro,
		mentre le maiuscole vengono usate per accodare ai contenuti
		precedenti del registro.  Senza la ""x" o con """" il testo
		immagazzinato viene messo entro il registro senza nome.

							*{}*
{}		Le parentesi graffe denotano parti del comando che vanno
		specificate, ma che possono prendere molti valori diversi.  Le
		differenze tra Vim e Vi vengono pure date entro parentesi
		graffe (ciò sarà evidente dal contesto).

							*{char1-char2}*

{char1-char2}	Un solo carattere compreso tra char1 e char2.  Ad esempio:
		{a-z} è una lettera minuscola.  Molti campi possono
		essere concatenati.  Ad esempio, {a-zA-Z0-9} corrisponde a
		qualsiasi carattere alfanumerico.

						*{motion}* *movement*
{motion}	Un comando che muove il cursore.  Ciò viene spiegato in
		|motion|.  Esempi:
			w		all'inizio della prossima parola
			b		all'inizio della parola corrente
			4j		quattro linee sotto
			/The<CR>	alla prossima occorrenza di "The"
		Questo viene impiegato dopo un comando |operator| per muoversi
		oltre il testo su cui si era operato.
		- Se il movimento include un count e l'operatore ha a sua
		  volta un count, i due count verrebbero moltiplicati.  Ad
		esempio: "2d3w" cancella sei parole.
		- Il movimento può essere all'indietro, ad es. "db" per
		  cancellare dall'inizio della parola corrente.
		- il movimento può anche essere un clic di mouse.  Il mouse però
		  non viene supportato su tutti i terminali.
		- Il comando ":omap" può venire usato per la mappatura di
		  caratteri sino a quando si deve ancora inserire un operatore.
		- I comandi Ex possono venire usati per spostare il cursore.
		  Ciò può servire per chiamare una funzione che svolga qualche
		  movimento complicato.
		  Il movimento è sempre esclusivamente di caratteri, qualsiasi
		  comando ":" venga adoperato.  Ciò significa che è impossibile
		  includere l'ultimo carattere di una linea escludendo il
		  carattere di fine linea (a meno che 'virtualedit' non sia
		  impostato).
		  Se il comando Ex modifica il testo prima del momento in cui
		  l'operatore inizi (o passi ad) un altro buffer il risultato
		  non è prevedibile.  è possibile modificare il testo
		  immediatamente successivo.  Il passaggio ad un altro buffer è
		  possibile se il buffer corrente non viene scaricato.

							*{Visual}*
{Visual}	Un'area di testo selezionata.  Si avvia coi comandi "v", "V",
		o CTRL-V, poi ogni movimento del cursore può venire usato per
		modificare la fine del testo selezionato.
		Viene usato prima di un comando |operator| per evidenziare il
		testo su cui si intende operare.
		Vedere |Visual-mode|.

							*<character>*
<character>	Un carattere speciale dalla tabella qui sotto, anche
		con modificatori, od unico carattere ASCII con modificatori.

							*'character'*
'c'		Un solo carattere ASCII.

							*CTRL-{char}*
CTRL-{char}	{char} digitato come carattere di controllo; cioè, digitando
		{char} mentre si tiene premuto il tasto CTRL.  è ininfluente
		che {char} sia maiuscolo o minuscolo; quindi CTRL-A e CTRL-a
		sono equivalenti.  Ma su certi terminali, l'uso del tasto
		SHIFT genera un altro codice, in questo caso non va usato.

							*'option'*
'option'	Un'opzione, o parametro, che può venire impostato ad un
		valore, è compreso tra virgolette singole.  Vedere |options|.

							*quotecommandquote*
"command"	Il riferimento ad un comando che potete digitare è racchiuso
		fra virgolette doppie.
`command`	Nuovo stile per indicare un comando, distinguendolo da un
		testo virgolettato o da una stringa di caratteri.

					*key-notation* *key-codes* *keycodes*
Questi nomi per i tasti vengono usati nella documentazione.  Possono anche
venire usati con il comando ":map" (inserite il nome del tasto premendo CTRL-K
e poi il tasto che corrisponde a quel nome).

notazione	significato	   equivalente  valore/i decimali	

<Nul>		zero			CTRL-@	  0 (inserito come 10) *<Nul>*
<BS>		backspace		CTRL-H	  8	*backspace*
<Tab>		tab			CTRL-I	  9	*tab* *Tab*
							*linefeed*
<NL>		linefeed [a capo]	CTRL-J	 10 (usato per <Nul>)
<FF>		formfeed [pagina nuova]	CTRL-L	 12	*formfeed*
<CR>		ritorno carrello	CTRL-M	 13	*carriage-return*
<Return>	come <CR>				*<Return>*
<Enter>		come <CR>				*<Enter>*
<Esc>		escape			CTRL-[	 27	*escape* *<Esc>*
<Space>		spazio				 32	*space*
<lt>		minore			<	 60	*<lt>*
<Bslash>	backslash		\	 92	*backslash* *<Bslash>*
<Bar>		barra verticale		|	124	*<Bar>*
<Del>		cancella			127
<CSI>		Command Sequence Intro  ALT-Esc 155	*<CSI>*
<xCSI>		CSI se introdotta in GUI		*<xCSI>*

<EOL>		fine-linea (può essere <CR>, <LF> o <CR><LF>,
		dipende dal sistema e da 'fileformat')	*<EOL>*

<Up>		cursore-su			*cursor-up* *cursor_up*
<Down>		cursore-giù			*cursor-down* *cursor_down*
<Left>		cursore-sinistra		*cursor-left* *cursor_left*
<Right>		cursore-destra			*cursor-right* *cursor_right*
<S-Up>		shift-cursore-su
<S-Down>	shift-cursore-giù
<S-Left>	shift-cursore-sinistra
<S-Right>	shift-cursore-destra
<C-Left>	control-cursore-sinistra
<C-Right>	control-cursore-destra
<F1> - <F12>	tasti funzione da 1 a 12	*function_key* *function-key*
<S-F1> - <S-F12> shift-tasti funzione da 1 a 12	*<S-F1>*
<Help>		tasto help
<Undo>		tasto undo
<Insert>	tasto insert
<Home>		home				*home*
<End>		end				*end*
<PageUp>	pagina-su			*page_up* *page-up*
<PageDown>	pagina-giù			*page_down* *page-down*
<kHome>		keypad home (alto a sinistra)	*keypad-home*
<kEnd>		keypad end (basso a destra)	*keypad-end*
<kPageUp>	keypad pag.-su (alto a sinistra)*keypad-page-up*
<kPageDown>	keypad pag.-giù (basso a destra)*keypad-page-down*
<kPlus>		keypad +			*keypad-plus*
<kMinus>	keypad -			*keypad-minus*
<kMultiply>	keypad *			*keypad-multiply*
<kDivide>	keypad /			*keypad-divide*
<kEnter>	keypad Invio			*keypad-enter*
<kPoint>	keypad punto decimale		*keypad-point*
<k0> - <k9>	keypad 0 a 9			*keypad-0* *keypad-9*
<S-...>		tasto maiuscolo (shift)		*shift* *<S-*
<C-...>		tasto control			*control* *ctrl* *<C-*
<M-...>		tasto alt o meta		*meta* *alt* *<M-*
<A-...>		come <M-...>			*<A-*
<D-...>		tasto comando (solo Macintosh)	*<D-*
<t_xx>		tasto designato come "xx" in termcap

Nota: I tasti di cursore maiuscoli, il tasto di help, ed il tasto undo sono
disponibili soltanto su alcuni terminali.  Sull'Amiga, il tasto di funzione 10
produce un codice (CSI) che può venire usato per le sequenze di tasti.  Verrà
riconosciuto soltanto dopo avere premuto un altro tasto.

Nota: Ci sono due codici per il tasto Cancella [delete].  127 è il valore
ASCII decimale per il tasto Cancella, che viene sempre riconosciuto.  Alcuni
tasti Cancella inviano un codice diverso, nel qual caso questo valore è
ottenuto dalla linea in termcap "kD".  Entrambi i valori hanno lo stesso
effetto.  Vedere anche |:fixdel|.

Nota: I tasti del tastierino ["keypad" nella tabella sopra - NdT]  vengono
usati nello stesso modo dei corrispondenti tasti "normali".  Ad esempio,
<kHome> ha lo stesso effetto che ha <Home>.  Se un tasto del tastierino invia
lo stesso codice tasto di riga come l'equivalente della tastiera "normale",
verrà riconosciuto come il codice di tale tastiera.  Ad esempio, quando
<kHome> invia lo stesso codice di <Home>, quando viene premuto <kHome> Vim
penserà che  <Home> sia stato premuto.  La mappatura di <kHome> in questo
caso non verrà attivata.

								*<>*
Gli esempi vengono sovente dati nella notazione <>.  Talvolta questo serve
solo per chiarire cosa occorre digitare, ma spesso il tasto in questione
può venire inserito scrivendolo proprio così, ad esempio, con il comando
":map".  Le regole sono:
 1.  Ogni carattere stampabile viene digitato direttamente, eccetto '\' e '<'
 2.  Un backslash viene rappresentato con "\\", doppia backslash, o con
     "<Bslash>".
 3.  Un vero '<' viene rappresentato con "\<" o "<lt>".  Quando non è
     possibile una ambiguità, può venire usato direttamente un '<'.
 4.  "<key>" significa il tasto speciale digitato.  Questa è la notazione
     spiegata nella tabella più sopra.  Qualche esempio:
	   <Esc>		Tasto Escape
	   <C-G>		CTRL-G
	   <Up>			Tasto cursore su
	   <C-LeftMouse>	Control-clic del tasto sinistro del mouse
	   <S-F11>		Tasto di funzione 11, maiuscolo
	   <M-a>		Meta- a  ('a' con impostato il bit 8)
	   <M-A>		Meta- A  ('A' con impostato il bit 8)
	   <t_kd>		Tasto "kd" di termcap (tasto cursore giù)
    Sebbene sia possibile specificare <M-{carattere}> dove {carattere} è un
    carattere che occupa più di un byte, Vim può non essere in grado di
    riconoscere quale sia il carattere rappresentato da quella sequanza
    di byte, nel qual caso la mappatura non funzionerà.

Volendo usare la notazione piena <> in Vim, dovete essere sicuri che il flag
'<' sia esclusa da 'cpoptions' (quando 'compatible' non è impostato, lo è
sempre di default).
	:set cpo-=<
La notazione <> usa <lt> per aggirare il significato speciale dei nomi dei
tasti.  Usare un backslash funziona pure, ma solo quando 'cpoptions' non
include il flag 'B'.

Esempi per mappare CTRL-H alla parola di sei caratteri "<Home>":
	:imap <C-H> \<Home>
	:imap <C-H> <lt>Home>
La prima funziona solo se il flag 'B' non è nelle 'cpoptions'.  La seconda
funziona sempre.
Per mappare la stringa letterale di quattro caratteri "<lt>":
	:map <C-L> <lt>lt>

Per le mappature, le abbreviazioni ed i comandi del menù potete copiare ed
incollare gli esempi ed usarli direttamente.  O scriverli a mano, includendo i
caratteri '<' e '>'.  Ciò NON funzionerebbe per altri comandi come ":set" e
":autocmd"!


5. Modi, introduzione				*vim-modes-intro* *vim-modes*

Vim ha sette modi DI BASE:

					*Normal* *Normal-mode* *command-mode*
Normal mode		In modo Normal potete digitare tutti i comandi del
			normale editor.  Se avviate l'editor vi trovate in
			questo modo (se non avete impostato l'opzione
			'insertmode', vedere sotto).  Questo è noto anche come
			modo Command.

Visual mode		è come il modo Normal, ma i comandi di movimento
			determinano l'estensione dell'area evidenziata.
			Quando viene usato un comando non di movimento, viene
			eseguito per l'area evidenziata.  Vedere |Visual-mode|.
			Se l'opzione 'showmode' è attiva il messaggio
			"-- VISUALE --" sarà visibile in fondo a sinistra
			nella finestra.

Select mode		Assomiglia molto al modo selezione di MS-Windows.
			L'immissione di un carattere stampabile termina la
			selezione e fa passare a modo Insert.  Vedere
			|Select-mode|.
			Se l'opzione 'showmode' è attiva il messaggio
			"-- SELEZIONA --" sarà visibile in fondo a sinistra
			nella finestra.

Insert mode		In modo Insert il testo che scrivete viene inserito
			nel buffer.  Vedere |Insert-mode|.
			Se l'opzione 'showmode' è attiva il messaggio
			"-- INSERISCI --" sarà visibile in fondo a sinistra
			nella finestra.

Command-line mode	In modo Command-line (chiamato anche modo Cmdline)
Cmdline mode		potete inserire una linea di testo in fondo alla
			finestra.  Ciò vale per i comandi Ex, ":", i comandi di
			ricerca di un'espressione, "?" e "/", ed il comando di
			filtro, "!".  |Cmdline-mode|

Ex mode			Simile al modo Command-line, ma dopo avere digitato un
			comando si rimane in modo Ex.  Poche possibilità di
			modifica della linea di comando.  |Ex-mode|

Terminal-Job mode	Interazione con un job in una finestra di terminale.
			I caratteri immessi sono passati al job, e l'output
			del job è visualizzato nella finestra di terminale.
			Vedere |terminal| per come passare ad altri modi.

Ci sono sette modi ADDIZIONALI.  Sono varianti dei modi BASE:

				*Operator-pending* *Operator-pending-mode*
Operator-pending mode	è come il modo Normal, ma dopo avere avviato un
			comando di operatore, e Vim attende un {movimento}
			per specificare il testo su cui vuole lavorare
			l'operatore.

Replace mode		Il modo Replace è un caso speciale del modo Insert.
			Potete fare le stesse cose come in modo Insert, ma per
			ogni carattere che digitare, un carattere del testo
			esistente viene cancellato.  Vedere |Replace-mode|.
			Se l'opzione 'showmode' è attiva il messaggio
			"-- SOSTITUISCI --" sarà visibile in fondo a sinistra
			nella finestra.

Insert Normal mode	Attivato quando CTRL-O viene digitato in modo Insert.
			Vedere |i_CTRL-O|.  è come il modo Normal, ma dopo
			avere eseguito un solo comando Vim ritorna in
			modo Insert.
			Se l'opzione 'showmode' è attiva il messaggio
			"-- (inserisci) --" sarà visibile in fondo a sinistra
			nella finestra.

Terminal Normal mode	Utilizzo del modo Normal in una finestra di
			terminale.  Non è possibile effettuare modifiche.
			Usare un comando di inserimento, come "a" oppure "i"
			per ritornare in modo Terminal-Job.

Insert Visual mode	Attivato quando si inizia una selezione Visual da
			modo Insert, ad esempio, usando CTRL-O e poi "v", "V"
			o CTRL-V.  Quando termina la selezione Visual, Vim
			ritorna al modo Insert.
			Se l'opzione 'showmode' è attiva il messaggio
			"-- (inserisci) VISUALE --" sarà visibile in fondo a
			sinistra nella finestra.

Virtual Replace mode	Il modo Virtual Replace è simile al modo Replace,
			ma invece di caratteri nel file state sostituendo aree
			dello schermo.  Vedere |Virtual-Replace-mode|.
			Se l'opzione 'showmode' è attiva il messaggio
			"-- V-SOSTITUISCI --" sarà visibile in fondo a
			sinistra nella finestra.

Insert Select mode	Attivato quando si inizia il modo Select a partire
			dal modo Insert.
			Ad esempio, trascinando il mouse o <S-Right>.
			Quando termina il modo Select, Vim ritorna nel
			modo Insert.
			Se l'opzione 'showmode' è attiva il messaggio
			"-- (inserisci) SELEZIONA --" sarà visibile in fondo a
			sinistra nella finestra.


6. Cambiare modo					*mode-switching*

Se per qualunque ragione non sapeste in quale modo vi troviate, potete sempre
ritornare al modo Normal digitando <Esc> due volte.  Questo non funziona ne
modo Ex, dove invece potete usare ":visual".
Saprete di essere ritornati in modo Normal vedendo lo schermo lampeggiare o
udendo la campana suonare dopo aver digitato <Esc>.  Comunque, quando premete
<Esc> dopo avere usato CTRL-O in modo Insert otterrete un "bip" ma sarete
sempre in modo Insert, dovete digitare ancora <Esc>.

							*i_esc*
		Al modo:					    
		Normal	Visual	Select	Insert	  Replace   Cmd-line  Ex 
Dal modo:								 
Normal			v V ^V	  *4	 *1	   R gR     : / ? !   Q
Visual		 *2		  ^G	 c C	    --	      :       --
Select		 *5	^O ^G		 *6	    --	      --      --
Insert		 <Esc>	  --	  --		  <Insert>    --      --
Replace		 <Esc>	  --	  --	<Insert>	      --      --
Command-line	 *3	  --	  --	 :start	    --		      --
Ex		 :vi	  --	  --	 --	    --	      --

-- non possibile

*1 Passate dal modo Normal al modo Insert dando il comando "i", "I", "a",
   "A", "o", "O", "c", "C", "s" o S".
*2 Passate dal modo Visual al modo Normal dando un comando non di movimento,
   che causa l'esecuzione del comando, o schiacciando <Esc> "v", "V" o "CTRL-V"
   (vedere |v_v|), che arrestano semplicemente il modo Visual senza altri
   effetti.
*3 Passate dal modo Command-line al modo Normal così:
   - Premete <CR> o <NL>, ciò causa l'esecuzione del comando inserito.
   - Cancellate l'intera linea (ad esempio, con CTRL-U) e dando un <BS> finale.
   - Premete CTRL-C o <Esc>, uscendo dal modo Command-line senza eseguire il
     comando.
   Nell'ultimo caso <Esc> può essere il carattere definito con l'opzione
   'wildchar', nel qual caso partirà il completamento della linea di comando.
   Potete ignorarlo e digitare ancora <Esc>.
*4 Passate dal modo Normal al modo Select così:
   - usate il mouse per selezionare del testo quando 'selectmode' contiene
     "mouse"
   - usate un comando non stampabile per spostare il cursore tenendo premuto
     il tasto Shift, quando l'opzione 'selectmode' contiene "key"
   - usate "v", "V" o "CTRL-V" quanto 'selectmode' contiene "cmd"
   - usate "gh", "gH" o "g CTRL-H"  |g_CTRL-H|
*5 Passate dal modo Select al modo Normal usando un comando non stampabile
   per spostare il cursore, senza tenere premuto il tasto Shift.
*6 Passate dal modo Select al modo Insert digitando un carattere stampabile.
   La selezione viene cancellata e il carattere inserito.

Se l'opzione 'insertmode' è impostata, la modifica di un file partirà in
modo Insert.

	*CTRL-\_CTRL-N* *i_CTRL-\_CTRL-N* *c_CTRL-\_CTRL-N* *v_CTRL-\_CTRL-N*
Inoltre il comando CTRL-\ CTRL-N o <C-\><C-N> può venire usato per passare al
modo Normal da ogni altro modo.  Ciò può venire usato per essere certi che Vim
sia in modo Normal, senza causare un "bip" come farebbe <Esc>.  Comunque, ciò
non funziona in modo Ex.  Quando usato dopo un comando che richiede un
argomento, come ad es. |f| o |m|, si applica il ritardo consentito da
'ttimeoutlen'.
Quando il cursore si trova in una finestra di terminale, CTRL-\ CTRL-N porta
in modo Normal per un solo comando, vedere |t_CTRL-\_CTRL-N|.

	*CTRL-\_CTRL-G* *i_CTRL-\_CTRL-G* *c_CTRL-\_CTRL-G* *v_CTRL-\_CTRL-G*
Il comando CTRL-\ CTRL-G o <C-\><C-G> può venire usato per andare in
modo Insert quando sia impostato 'insertmode'.  Altrimenti si va in
modo Normal.
Ciò può venire usato per accertarsi che Vim si trovi nel modo indicato da
'insertmode', senza sapere in che modo si trovi attualmente Vim.

				    *Q* *mode-Ex* *Ex-mode* *Ex* *EX* *E501*
Q			Passa a modo Ex.  è un po' come digitare dei
			comandi ":" uno dopo l'altro, eccetto:
			- Non dovete continuare a scrivere ":".
			- Lo schermo non viene aggiornato dopo ciascun comando.
			- Non è disponibile la normale modifica della linea di
			  comando.
			- Non vengono usate mappature ed abbreviazioni.
			Effettivamente, state modificando le linee con i
			comandi di modifica "standard" da linea di comando
			(<Del> o <BS> per cancellare, CTRL-U per eliminare
			l'intera linea).
			Vim entrerà in questo modo per default se viene
			invocato come "ex" dalla linea di comando.
			Usate il comando ":vi" |:visual| per uscire dal modo
			Ex.
			Nota: Nelle versioni più vecchie di Vim "Q" formattava
			il testo, cosa che ora viene fatta con |gq|.  Ma se
			usate lo script |vimrc_example.vim| "Q" funzionerà
			come "gq".

					*gQ*
gQ			Passa a modo Ex, come con "Q", ma si comporta come
			se aveste digitato dei comandi ":" l'uno dopo l'altro.
			Tutte le modifiche da linea di comando, il
			completamento etc. sono disponibili.
			Usate il comando ":vi" |:visual| per uscire dal modo
			Ex.


7. Contenuti della finestra				*window-contents*

Nel modo Normal e nel modo Insert/Replace la finestra dello schermo mostra
l'attuale contenuto del buffer: What You See Is What You Get [WYSIWYG - Quel
che vedete è quel che avete - NdT].  Ci sono due eccezioni:
- Quando l'opzione 'cpoptions' contiene '$', e la modifica è all'interno di
  una sola linea, il testo non viene direttamente cancellato, ma un '$' viene
  messo sull'ultimo carattere cancellato.
- Inserendo del testo entro una sola finestra, altre finestre contenenti lo
  stesso testo non vengono aggiornate sino a che l'immissione non sia
  terminata.

Linee più lunghe della larghezza della finestra andranno a capo, a meno che
l'opzione 'wrap' non sia disattivata (vedere sotto).  L'opzione 'linebreak'
può venire impostata per andare a capo in corrispondenza di un carattere
spazio.

Se la finestra ha spazio dopo l'ultima linea del buffer, Vim mostrerà '~'
nella prima colonna della linea successiva nella finestra, così:

	+-----------------------+
	|qualche linea		|
	|ultima linea		|
	|~			|
	|~			|
	+-----------------------+

Così le linee con '~' indicano che è stata raggiunta la fine del buffer.

Se l'ultima linea in una finestra non può essere visualizzata
completamente, Vim lo indicherà con una '@' nella prima colonna dell'ultima
linea nella finestra, così:

	+-----------------------+
	|prima linea		|
	|seconda linea		|
	|@			|
	|@			|
	+-----------------------+

Così le linee '@' indicano che c'è una linea che non è possibile visualizzare
completamente nella finestra.

Quando è presente il flag "lastline" entro l'opzione 'display', non vedrete i
caratteri '@' sul lato sinistro della finestra.  Se l'ultima linea non può
essere visualizzata completamente, solo la parte che si riesce a visualizzare
verrà mostrata, e gli ultimi tre caratteri dell'ultima linea verranno
sostituiti con "@@@", così:

	+-----------------------+
	|prima linea		|
	|seconda linea		|
	|linea molto lunga che n|
	|on ci sta nella fine@@@|
	+-----------------------+

Se ci fosse una sola linea troppo lunga per andare bene nella finestra, questa
è una situazione speciale.  Vim mostrerà solo una parte della linea, attorno
alla quale c'è il cursore.  Non vengono mostrati caratteri speciali, così
potete modificare tutte le parti di questa linea.

L'inserimento di '@' nell'opzione 'highlight' può venire usata per impostare
una evidenziazione speciale per i caratteri '@' e '~'.  Ciò rende possibile
distinguerli dai caratteri reali contenuti nel buffer.

L'opzione 'showbreak' contiene la stringa da mettere davanti alle linee solo
parzialmente visualizzate nello schermo.

							*wrap-off*
Se l'opzione 'wrap' è disabilitata, le linee lunghe non andranno a capo.
Soltanto la parte che riempie lo schermo verrà mostrata.  Se il cursore viene
mosso sino ad una parte della linea che non viene mostrata, lo schermo
scorrerà in orizzontale.  Il vantaggio di questo metodo è che le colonne
vengono mostrate così come sono e le linee che non possono essere interamente
contenute sullo schermo possono venire modificate.  Lo svantaggio è che non
potete vedere tutti i caratteri di una linea in una volta sola.  L'opzione
'sidescroll' può venire impostata al minimo numero di colonne da far scorrere.

Tutti i caratteri normali ASCII vengono mostrati direttamente sullo schermo.
Il <Tab> viene sostituito dal numero di spazi che rappresenta.  Altri
caratteri non stampabili vengono sostituiti con "^{char}", dove {char} è il
carattere non stampabile con aggiunto 64.  Così il carattere 7 (campanello)
verrà mostrato come "^G".
Caratteri tra 127 e 160 vengono sostituiti con "~{char}", dove {char} è il
carattere con sottratto 64.  Questi caratteri occupano più di una posizione
sullo schermo.  Il cursore può venire posizionato solo sulla prima delle due.

Se impostate l'opzione 'number', tutte le linee verranno precedute dal
loro numero.  Suggerimento: Se non vi piace che le linee che vanno a capo si
mescolino con i numeri di linea, impostate l'opzione 'showbreak' su otto spazi:
	":set showbreak=\ \ \ \ \ \ \ \ "

Se avete impostato l'opzione 'list', il carattere <Tab> non verrà mostrato come
molti spazi, ma come "^I".  Un '$' verrà posto alla fine della linea, così
da visualizzare gli spazi posti alla fine della riga.

Nel modo Command-line solo la linea comandi viene mostrata correttamente.  La
vista dei contenuti del buffer viene aggiornata quando tornate in
modo Command.

L'ultima linea della finestra viene usata per visualizzare lo status ed altri
messaggi.  I messaggi di status verranno usati solo se un'opzione è impostata:

messaggio status		opzione	     default	default	Unix
modo corrente			'showmode'	on	    on
caratteri di comando		'showcmd'	on	    off
posizione del cursore		'ruler'		off	    off

Il modo corrente è "-- INSERISCI --" o "-- SOSTITUISCI --", vedere
|'showmode'|.  I caratteri di comando sono quelli che avete digitato ma non
sono ancora stati usati.

Se avete un terminale lento potete eliminare i messaggi di status per
velocizzare l'editing:
	:set nosc noru nosm

Se ci fosse un errore, verrà mostrato un messaggio di errore per almeno un
secondo (in video invertito).

Alcuni comandi mostrano quante linee sono state interessate.  Sopra quale
soglia ciò deve avvenire può venire controllato con l'opzione 'report'
(default 2).

Sull'Amiga Vim girerà entro una finestra CLI.  Il nome Vim e l'intero nome del
file corrente verranno mostrate nella barra del titolo.  Quando la finestra
viene ridimensionata, Vim ridisegnerà automaticamente la finestra.  Potete
fare la finestra piccola come vi piace, ma se diventa troppo piccola neppure
una sola linea potrebbe essere contenuta interamente.  Fatele almeno larghe
quaranta caratteri per poter leggere la maggior parte dei messaggi sull'ultima
linea.

Sulla maggior parte dei sistemi Unix, il ridimensionamento della finestra
viene riconosciuto e gestito correttamente da Vim.


8. Definizioni						*definitions*

  buffer		Contiene righe di testo, di solito lette da un file.
  schermo		Tutta l'area che Vim usa per lavorarci.  Può essere
			una finestra di emulatore di terminale.  Anche
			chiamata "la finestra Vim".
  finestra		Una vista su di un buffer.  Ci possono essere più
  			finestre per un unico buffer.

Uno schermo contiene una o più finestre, separate da linee di status e con la
linea dei comandi in basso.

	+----------------------------------------+
schermo	| finestra 1         | finestra 2        |
	|		     |	                 |
	|		     |	                 |
	|= linea di status  =|= linea di status =|
	| finestra 3				 |
	|				         |
	|					 |
	|==== linea di status ===================|
	|linea di comando			 |			 |
	+----------------------------------------+

La linea di comando viene anche usata per i messaggi.  Scorre verso l'alto
dello schermo quando non c'è abbastanza spazio nella linea comandi stessa.

Ci sono quattro differenti tipi di linee:

  linee del buffer	Le linee nel buffer.  Sono le stesse linee che
  			vengono lette o scritte entro un file.  Possono essere
			lunghe migliaia di caratteri.
  linee logiche		Le linee del buffer con la piegatura applicata.  Le
			linee del buffer in una piegatura chiusa divengono
			una sola linea logica: "+-- 99 linee piegate".
			Possono essercene lunghe migliaia di caratteri.
  linee della finestra	Le linee mostrate entro una finestra: Un insieme di
			linee logiche con l'andata a capo, interruzioni di
			linea, etc. applicate.  Possono essere lunghe soltanto
			quanto la larghezza della finestra consente, linee più
			lunghe verranno visualizzate su più linee della
			finestra o troncate.
  linee dello schermo	Le linee dello schermo che Vim usa.  Consistono delle
			linee della finestra di tutte le finestre, con
			aggiunte le linee di status e quella dei comandi.
			Possono essere lunghe soltanto quanto la larghezza
			dello schermo consente.  Se la linea di comando
			diviene più lunga continua sulla linea seguente e le
			linee più sopra vengono fatte scorrere per fare
			spazio.

linee del buffer linee logiche 	linee d. fines.	linee dello schermo  

1. uno	 	 1. uno		1. +-- piega  1.  +-- piegate
2. due		 2. +-- piegate 2. cinque     2.  cinque
3. tre		 3. cinque	3. sei	      3.  sei
4. quattro	 4. sei		4. sette      4.  sette
5. cinque	 5. sette		      5.  === linea status ===
6. sei					      6.  aaa
7. sette				      7.  bbb
					      8.  ccc ccc c
1. aaa		 1. aaa		1. aaa        9.  cc
2. bbb		 2. bbb		2. bbb	      10. ddd
3. ccc ccc ccc	 3. ccc ccc ccc	3. ccc ccc c  11. 
4. ddd		 4. ddd		4. cc	      12. === linea status ===
			        5. ddd	      13. (linea comandi)
			        6. 


 vim:tw=78:ts=8:noet:ft=help:norl:

Per segnalazioni scrivere a vimdoc.it at gmail dot com
     oppure ad Antonio Colombo azc100 at gmail dot com

Generato da una versione modificata di vim2html in data gio 28 mag 2020, 21.55.08, CEST