Perchè farlo?
L'attuale mondo informatico tende ad essere piuttosto appiattito,
sia per l'hardware che per il software, su soluzioni decisamente
uniformi, per usare un eufemismo. Se la standardizzazione ha i suoi
vantaggi, l'uniformità porta diversi inconvenienti, tra cui
soprattutto la noia di macchine mortalmente uguali.
Guardare al passato permette di ritrovare ottime soluzioni che
l'ingegno aveva individuate e che sono state abbandonate, spesso
perchè troppo costose. Aprire una vecchia macchina ci offre la
possibilità di apprezzare, e talvolta ammirare, soluzioni
tecniche che non ci sognamo nemmeno su macchine più recenti,
specialmente quelle di fascia consumer con le quali abbiamo
a solitamente a che fare.
Oltre a questo, è difficile spiegare il divertimento e la
soddisfazione di affrontare qualcosa di diverso, qualcosa di
difficile, e di venirne a capo, nonostante le difficoltà. Noi
cerchiamo soprattutto questo.
Inoltre, i calcolatori che recuperiamo possono essere utilizzati
(noi lo facciamo) per molte attività perloppiù inerenti
al ripristino di altre macchine. Questo dà la soddisfazione
di aver reso utilizzabili e godibili dei calcolatori che altrimenti
sarebbero solo ingombranti rifiuti speciali.
Il progetto PLUTO ReFUN nasce dal gruppo ReFUN di Padova, che ha scelto di proporre la propria esperienza a livello nazionale.
Il gruppo di Padova ha la fortuna di lavorare con il Museo Didattico
di Storia dell'Informatica FMACU-UNESCO (MUSI) con il quale condivide la sede; tuttavia anche l'esperienza del museo può
essere condivisa in rete, e i numerosi musei on-line lo testimoniano.
Perciò il museo offre la possibilità di affiliarsi ad
altri laboratori ReFUN sul territorio: in questo modo il sarà
arricchito dalla esperienza e dalle collezioni di altri laboratori
ReFUN.
Attività
Oltre alle attività già descritte di laboratorio
finalizzate al recupero, desideramo condividere e diffondere ad
altri il nostro interesse e esporre il nostro lavoro: godiamo molto
della curiosità e dell'interesse che suscitano le nostre
macchine in occasione di eventi pubblici come i Linux Day e i
Webbit ai quali partecipiamo regolarmente.
Possiamo collaborare con realtà locali svantaggiate per
fornire assistenza e materiale, o con associazioni e gruppi che si
occupano di fornire materiale funzionante per paesi in via di
sviluppo, ricordandoci sempre che non sono la nostra pattumiera:
forniremo loro materiale che ha una prospettiva di vita.
Ogni altra attività finalizzata alla diffusione della cultura
del recupero e dell'
informatica sostenibile è benvenuto.
Collaboreremo con altre associazioni o progetti che hanno
finalità affini.


