Come lavoriamo
L'importante per un laboratorio ReFUN è seguire alcuni principi base, chiamati criteri perchè l'attività sia considerata in linea con i principi sia del recupero storico sia del software libero. Dal punto di vista tecnico questo è il modo 'standard' in cui operiamo di solito e con il quale ci siamo trovati bene.
Chi e dove siamo, e cosa abbiamo fatto fino ad ora
Il progetto ReFUN è distribuito sul territorio in vari
laboratori, che possono essere
composti anche da singole persone che contribuiscono con i loro
'recuperi' o da gruppi organizzati e attrezzati, anche costituiti
in associazione.
È attiva una mailing list:
pluto-refun@lists.pluto.it
che è possibile utilizzare per scambiare messaggi pertinenti ai
temi del progetto.
In questa pagina troverete l'elenco
(non sempre aggiornato) delle macchine recuperate dal gruppo
ReFUN di Padova,
dal quale è partita l'iniziativa, e le loro caratteristiche.
Se siete incuriositi dai nomi scelti per le macchine, significa che
non avete ancora letto "la guida" ovvero la trilogia in cinque volumi
di Douglas Adams chiamata
"La
guida galattica per autostoppisti": leggetela, e vi sentirete
garbazzosi come un materasso su sconquiglioso zeta e, se siete
depressi come marvin, l'androide paranoide, ogni pensiero negativo
fuggirà come fareste davanti a un Vogon. E soprattutto:
Don't panic


